Si sa, lo spazio a disposizione per memorizzare i propri dati e’ sempre poco (ne sanno qualcosa i miei hard disk). Dopo aver spiegato cosa e’ e cosa fa Dropbox, ecco pubblicato un trucco per incrementare lo spazio di archiviazione fino a 10 GB.
Come requisito c’e’ bisogno di una macchina virtuale (Windows o Linux e’ indifferente) su Oracle VirtualBox, o qualche altro “virtualizzatore” che permetta di cambiare il MAC Address (vedi punto 9-10).
Cominciamo! Innanzitutto procuriamoci il nostro indirizzo di referral:
Tasto destro sull’icona di Dropbox –>Launch Dropbox Website

Sulla pagina appena aperta cliccare su “Get extra space free”, che si trova in fondo alla colonna di sinistra.

Nella pagina appena aperta copiare l’indirizzo che si trova in “Share this link on Facebook or Twitter”.
Fatto questo, seguiamo questi passaggi:
1) avviamo la nostra macchina virtuale e installiamo Dropbox
2) colleghiamoci a 10 minute mail
3) copiamoci l’indirizzo di posta appena generato

4) apriamo l’indirizzo del nostro referral, inseriamo un nome e cognome, l’indirizzo appena generato, una password (di 6 caratteri puo’ bastare) e clicchiamo su “Create account”:

5) torniamo a Dropbox, selezioniamo “I already have a Dropbox account”
6) inseriamo l’indirizzo email precedentemente copiato, la password che abbiamo inserito e completiamo il processo di configurazione.

A questo punto abbiamo guadagnato in nostri 250 mb. Ora dovremmo preparare il tutto per poter ripetere la procedura:
7) Tasto destro sull’icona di Dropbox –> Preferences. Clicchiamo poi sul tasto “Unlink this computer…”

8) Tasto destro su Risorse del computer –> Proprieta’ –> scheda Nome computer –> Premere il tasto Cambia…
9) Inserire un nuovo nome per il computer e premere OK, OK alla finestra di dialogo, e OK alle Proprieta’ del sistema
10) Alla domanda Riavviare il computer rispondere No
11) Spegniamo la macchina virtuale
12) Andiamo alle impostazioni della macchina virtuale –> Rete –> Avanzate

13) Clicchiamo sulle freccette verdi per cambiare indirizzo MAC e premiamo OK
14) Ripetiamo i passi dal 2 al 10.
La procedura puo’ sembrare un po’ lunga, ma poi ci si prende la mano.
Ricordatevi di fare l’unlink prima di spegnere la macchina virtuale.
Tnx a Marco G. per la dritta.
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Dropbox
Pubblicato il: 12 dicembre 2010 14:23; 1 commenti so far.
Tags: Computer e Internet
Quando ci si abitua ad utilizzare due monitor, e’ davvero difficile tornare ad utilizzarne solo uno. Anche a casa allora ho iniziato ad usare il monitor del pc fisso come estensione del portatile, visto anche che ho un KVM che mi fa switchare con un pulsante tra pc fisso e portatile anche tastiera e mouse.

Spesso pero’ mi e’ capitata la necessita’ di tenere sott’occhio entrambi i pc, quindi ogni volta sarei stato costretto a switchare tra i due pc. Grazie a Ciccio ho scoperto l’esistenza di Synergy. Questo programma che permette di condividere tastiera e mouse con piu’ pc solo utilizzando una connessione di rete. Praticamente ora uso il monitor solo per il pc fisso, ma posso usare tastiera e mouse del pc fisso per controllare anche il portatile. Per far questo mi basta solamente spostare la freccia a sinistra dello schermo del pc fisso per utilizzare tastiera e mouse sul portatile, e spostare invece la freccia a destra del portatile per tornare ad usarle sul fisso.
E’ piu’ difficile da spiegare che da vedere, visto che il tutto avviene in modo abbastanza naturale (probabilmente questa immagine e’ piu’ esplicativa):

E la cosa bella e’ che i due pc condividono la stessa clipboard. Quindi se seleziono del testo e lo taglio/copio sul pc fisso, posso tranquillamente incollarlo sul portatile (e viceversa). Devo solo ricordarmi ora che non e’ possibile spostare le finestre da un monitor all’altro!
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KVM
Pubblicato il: 21 novembre 2010 13:26; 0 commenti so far.
Tags: Computer e Internet
Quando si hanno piu’ computer e’ veramente difficile tenere sotto controllo i propri documenti. Se poi si inizia ad usare una chiavetta USB per spostare i files, diventa impossibile sapere qual e’ l’ultima versione del file xxx. Fortuna che esiste Dropbox!
Questo programma permette di tenere sincronizzati files tra vari pc, e’ sufficiente salvare questi files nella cartella di Dropbox, essere connessi ad internet e il gioco e’ fatto! Ogni modifica ai file viene subito sincronizzata sul server cosi’ e’ subito disponibile per tutti gli altri pc.
Altra cosa che permette di fare e’ quella di tener traccia delle versioni dei vari files per 30 giorni, quindi se effettuo una modifica ad un file e voglio recuperarne la versione vecchia, e’ sufficiente accedere alla pagina web di Dropbox e scaricarla (funziona anche se voglio recuperare un file cancellato). Cosi’ in pratica ho una copia di backup dei files contenuti in Dropbox.
La pagina web di Dropbox permette anche di poter accedere ai files sincronizzati da qualsiasi pc, cosi’ e’ possibile avere i propri files sempre a portata di browser.
Dropbox permette anche di avere delle cartelle sincronizzate con altre persone: scambiarsi foto e altro con gli amici non e’ stato mai cosi’ facile.
E' se l’altro non vuole installarsi Dropbox? Ogni file presente nella cartella pubblica ha un indirizzo web corrispondente, percio’ per spedire files grossi ad amici e’ sufficiente copiare il file nella cartella pubblica e passargli il link relativo.
In ultimo Dropbox e’ multipiattaforma, percio’ posso anche accedere alle foto che ho nella mia cartella Dropbox direttamente dal mio cellulare Android.
Dropbox e’ scaricabile qui ed offre 2 GB di spazio libero, espandibile fino a 10 GB con la tecnica dei referral.
Programmi simili:
- Live Mesh: sta rimpiazzando Live Sync, un servizio senza spazio su server (2 pc si scambiano i dati solo se contemporaneamente connessi ad internet) visto che quest’ultimo avra’ lo shutdown nel Marzo 2011 (alcuni hanno ricevuto la mail da Microsoft in merito). Live Mesh utilizza 5 GB dello storage di SkyDrive e richiede Windows Vista o Windows 7 (addio XP!). Ha una interfaccia sobria ma minimale, e’ ancora lontano da Dropbox.
- ZumoDrive: molto simile a Dropbox, anche il menu’ che compare quando si clicca col tasto destro sull’icona della tray area ricorda l’altro programma. Offre 2 GB di spazio ed ha una versione per iPhone.
- Syncplicity, Docstoc Sync, SugarSync, SpiderOak…
Pubblicato il: 14 novembre 2010 10:31; 0 commenti so far.
Tags: Computer e Internet
Mi e’ capitato di avere in questo periodo sotto mano un paio di pc che sembrano spegnersi o riavviarsi da soli. La prima verifica che ho fatto (dato il caldo tropicale di questi giorni) e’ stato quello di stressare la CPU per vedere se la colpa era del calore eccessivo.
Per l’occasione ho usato IntelBurnTest e Prime95 (ho usato SpeedFan per controllare la temperatura dei vari componenti). Uno dei due computer in effetti raggiunge 84 gradi circa e poi si spegne. La causa e’ la polvere che si accumula nel dissipatore e ne diminuisce l’efficienza. L’unica soluzione e’ quindi quella di “spolverare” il dissipatore (fortunatamente era facilmente accessibile senza necessita’ di smontare per intero il pc).
L’altro pc si riavvia da solo non ha problemi di temperatura. Il fatto che si riavvii anziche’ spegnersi fa pensare ad altro (un bluescreen con riavvio automatico). Per capire chi ha causato questo problema ho usato BlueScreenView. Con questo programma infatti ho individuato il driver presunto colpevole dei riavvii del pc.

Il driver e’ della scheda wireless (Intel), e sul sito del produttore (Asus) l’ultimo aggiornamento risale al 2004. Sono andato quindi sul sito della Intel e ho scaricato la versione nuova. Non ho avuto modo di fare molte prove, ma credo di aver risolto cosi’ il problema.
Pubblicato il: 16 luglio 2010 20:20; 0 commenti so far.
Tags: Computer e Internet
Ecco un comando per risalire alla data di installazione di Windows
systeminfo|find /i "install date"
L’ho eseguito su di un vecchio pc che ancora uso:

Che dite? E’ arrivato il momento di formattare?
Pubblicato il: 28 giugno 2010 20:06; 0 commenti so far.
Tags: Intrattenimento, Computer e Internet
Ecco finalmente arrivata la versione 2.0 di questo sito. Ormai il vecchio layout preso da pannasmontata (che doveva essere temporaneo, ma come si suol dire, non c’e’ niente di piu’ definitivo di qualcosa di temporaneo) ha lasciato posto a questo layout designed by Giovanni Cignolo (che ringrazio ufficialmente qui).

Screen shot di repertorio
Pubblicato il: 21 giugno 2010 23:52; 1 commenti so far.
Tags: Intrattenimento
Capita a volte di dover utilizzare delle funzionalita’ di Windows che non sono accessibili direttamente tramite il .NET framework. In questi casi e’ necessario utilizzare delle chiamate a funzioni contenute in DLL di sistema. Utile e’ il sito http://www.pinvoke.net/ , che ci aiuta a definire la corretta firma i vari metodi delle DLL da inserire nel nostro codice .NET.
Una volta presa la firma delle funzioni che ci interessano, queste chiamate vanno wrappate in modo che sia piu’ semplice utilizzarle.
Su questo sito e’ presente una collection di componenti C# che permette di fare chiamate ad API di Windows direttamente da codice managed, senza stare a scrivere manualmente le firme dei metodi. In pratica e’ sufficiente aggiungere la DLL al proprio progetto .NET ed invocare i metodi esposti da essa. I metodi sono categorizzati in namespace, quindi e’ facile trovare quello che ci serve. Inoltre sono disponibili i sorgenti, cosi’ da poter aggiungere eventuali altre chiamate a API non presenti.
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API,
.NET,
pinvoke
Pubblicato il: 9 giugno 2010 0:34; 1 commenti so far.
Tags: Programmazione
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