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Quando Vista non ne vuole sapere di ibernarsi

Uno dei posti in cui vado spesso qui in America, da buon informatico, e' FRY'S. Fry's e' la versione americana di MediaWorld e spesso ha ottime offerte su componenti per pc. Un acquisto che mio fratello ha fatto ultimamente (ma non durera' molto visto che non risponde completamente alle sue esigenze) e' una scheda madre nuova con tanto di processore Intel Core 2 Duo. Dopo l'upgrade mi aspettavo che il sistema operativo facesse un po' di bizze tanto da richiedere una sana formattazione, ma stranamente e' successo che tutto ha funzionato abbastanza bene (per ora la formattazione e' rinviata). Purtroppo pero' mi son trovato con un problema che sembra stupido ma che non ha soluzione banale. Mi e' successo che il pc, tentando di mandarlo in standby on in ibernazione, mi facesse comparire la schermata di login. Vabbe', sara' qualke impostazione della scheda madre! Niente, ho disattivato Wake-on-LAN, Wake-on-ring e tutte le altre "sveglie", ma niente. Ho controllato l'Event Viewer, ma non ho trovato niente di insolito. Ho provato a verificare un po' di impostazioni di alimentazione e l'unica cosa che ho scoperto e' che lo standby funziona solo disattivando l'hybrid sleep. Bene, ho capito che l'ibernazione non funziona visto che l'hybrid sleep utilizza anche l'ibernazione. Dovrebbe bastare il semplice comando (che attiva l'ibernazione) "powercfg -h on" per far funzionare il tutto! Makke'! Non ne vuole sapere di funzionare, anzi, non vuole assolutamente creare il file di ibernazione. Ok, vediamo di capire perche'... Vediamo magari se trovo una chiave di registro che contiene il path di memorizzazione del file di ibernazione... ho trovato varie chiavi di registro ma nessuna relativa alla funzione HIBERNATE di Windows, eppure da qualke parte Windows deve averlo memorizzato... mmm... ECCO! Sara' memorizzato in boot.ini, dato che, quando il pc si accende, e' uno dei primi files che Windows NT legge. Il boot.ini in Vista e' stato sostituito dal file dei dati di configurazione di avvio (ulteriori info qui) e viene gestito da riga di comando utilizzando il comando BCDEDIT. Ma perche' BCDEDIT mi dice che non mi trova sto file dei dati di configurazione di avvio? Vuoi vedere che, avendo invertito l'ordine degli hard disk (mio fratello ne ha 3), non riesce piu' a trovarlo? Ebbene si, non trovava piu' informazioni riguardo al file dei dati di configurazione di avvio perche' l'hard disk principale deve ritrovarsi nella stessa posizione. Mi e' bastato trovare la combinazione giusta per far funzionare di nuovo l'ibernazione.

Da questa storia ho capito che:

  1. se il computer non va in standby, forse e' stato spostato l'ordine degli hard disk
  2. in genere l'hard disk principale e' meglio collegarlo sempre su SATA1, almeno per avere un criterio che, se rispettato, non crea ambiguita'
  3. quando mio fratello fra qualke giorno si presentera' con una nuova scheda madre, cerchero' di ricollegare gli hard disk nello stesso ordine
  4. se avessi formattato Windows, avrei risolto comunque
  5. ora che il pc va in sleep, posso andare in sleep anche io

Pubblicato il: 12 dicembre 2007 16:57; 0 commenti so far.

Tags: Computer e Internet


History Merger per Messenger

messenger Uso molto il messenger, e mi capita spesso di dover rivedere lo storico delle conversazioni per cercare un link o qualcosa che "un giorno ricordo che un contatto me ne ha parlato...". Da quando ho attivato questa funzione di Messenger, sono arrivato a circa 45 Mb di cronologia. Ultimamente mi capita di usare anche un pc fisso e ho pensato che sarebbe stata comoda una (in)utility che permettesse di effettuare il merging delle conversazioni sparse sui vari pc. Non sarebbe stato difficile creare una applicazione x questo scopo da zero, ma cercando in giro ho trovato MSN History Merger sul sito di CodePlex, applicazione scritta in C# di cui e' anche disponibile il sorgente. Per utilizzare il tool e' necessario che entrambe le cartelle della cronologia siano presenti sullo stesso pc (la cartella Cronologia in genere si trova in "Documenti\File ricevuti\Cronologia"), quindi e' sufficiente copiare una delle due cartelle in una carrtella temporanea del secondo pc, avviare il tool e per:

  • Origin Folder 1: selezionare il percorso della prima cartella Cronologia (ad esempio la cartella Cronologia del pc che si sta usando)
  • Origin Folder 2: selezionare il percorso della seconda cartella Cronologia (ad esempio la cartella dell'altro pc che si e' copiata su penna USB)
  • Merging Folder: selezionare una cartella vuota in cui verra' creata la nuova cronologia (attenzione, c'e' una opzione attivata in modo predefinito che svuota la cartella destinazione)

Infine premere il tasto MERGE. Il funzionamento e' ben spiegato da questa immagine. Il programma funziona abbastanza bene, infatti se si e' effettuato un merging precedentemente, non duplica le righe gia' presenti. Un'ultima cosa: essendo sviluppato in .NET 2.0, c'e' bisogno che il framework sia presente sul pc.

P.S.: riguardo i test sul SP3 di Windows XP e sul SP1 di Vista, rimando ad un articolo molto interessante...

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Pubblicato il: 6 dicembre 2007 9:23; 0 commenti so far.

Tags: Computer e Internet